riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Alle fonti della gentilezza

Posted by pj su 13 novembre 2009

Non so se ve ne siete accorti, stamattina, uscendo di casa e incrociando i vostri vicini: oggi è la giornata mondiale della gentilezza.

Un’iniziativa a dire il vero un po’ velleitaria che però raccoglie persone di buona volontà in una ventina di paesi, che ogni anno promuovono una giornata – sempre il 13 novembre – in vista della quale si occupano di raccomandare e sollecitare la gentilezza verso gli altri.


Chissà se il motto, “sii come vuoi che il mondo sia“, verrà preso in considerazione da un numero ragionevole sufficiente a fare massa critica; nella speranza, e immaginando che, in un mondo sempre più corrucciato, anche i più volenterosi non sappiano da che parte cominciare, La Stampa offre un breve vademecum in quattro punti.

Primo, siate come bambini: «ritornate a una gentilezza più istintuale e semplice, facendo vedere all’altro quanto è piacevole essere garbati e affabili. Vi imiterà».

Secondo, imparate ad ascoltare gli altri: «in una conversazione date l’impressione che quel che dice l’altro ci interessi veramente. Guardatelo negli occhi e siate comprensivi». In altre parole, sperimentate verso il prossimo quell’attenzione che è l’anticamera dell’amore.

Terzo, costruite l’autostima: «Mai opporre aggressività ad aggressività. L’autostima deve portarci a essere gentili tanto da far sentire l’altro in difetto se non lo è». In altri termini: una parola dolce calma l’ira.

Quarto, controllate gli impulsi: «Non significa reprimerli. Meglio ragionare prima di reagire e considerare le conseguenze dei nostri gesti. Si ottiene di più con la calma». In parole povere, esercitate l’autocontrollo.

Ricapitolando: diventa come un bambino, concedi attenzione agli altri, rispondi al male con il bene, domina gli impulsi. In altre parole, ama il tuo prossimo come te stesso. Ricorda niente?

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