riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

La banalità della fede

Posted by pj su 31 agosto 2009

Un ex vigile urbano siberiano in crisi di mezza età si proclama messia e fonda una chiesa.

Sembra una barzelletta, ma è successo davvero: lui si chiama Sergei Torop, «conosciuto come “Vissarion Cristo” o “Gesù della Siberia“».

Succede anche questo, nella lontana e placida steppa siberiana: Torop è «cresciuto nella città siberiana di Minussinsk», era «pittore di icone nella chiesa locale e, secondo il suo racconto, Sergei cadde in in visioni mistiche per un lungo periodo alla fine del quale realizzò di essere il “Figlio di Dio”. Cambiò nome, indossò una tunica rossa e iniziò a predicare».


La tunica, stando alle foto, è diventata poi candida, ma l’uomo ha continuato a portare avanti il suo impegno, tanto che «è riuscito a fondare la “Chiesa dell’Ultimo Testamento” ed è circondato da 5000 fedeli che vivono ai piedi di una montagna a Krasnoyarsk, dopo i suoi seguaci hanno costruito una città nel bel mezzo della Siberia».

Una città che ricorda in parte la Ginevra di Calvino («nella “Città del Sole” da lui fondata non si beve, non si fuma e non si fa uso di droghe») e in parte la Woodstock di quarant’anni fa («il sesso è libero»).

Curiosamente questo mix di estremi non basta a dare la felicità, dato l’«elevato numero di suicidi che si sono verificati fra i suoi fedeli».

E il messia, a quanto pare, poco ha potuto di fronte a questo malessere da parte di chi doveva aver trovato una nuova nuova guida, una nuova vita, una nuova città e una nuova luce.

È sempre curioso constatare quante persone aderiscano a sette e dottrine strampalate, dando retta a sedicenti “unti del Signore” o a filosofie esotiche che non danno certezze ma ubriacano con le loro affascinanti evoluzioni intellettuali.

Non è semplice, beninteso: questi personaggi richiedono dedizione, attenzione, energie, fatica, a volte addirittura prove dolorose, eppure i loro seguaci non fanno una piega.

Troppo facile, evidentemente, essere semplicemente cristiani. Troppo facile credere che non abbiamo bisogno di soffrire (gratuitamente) perché qualcuno ha sofferto (a caro prezzo) per noi.

Troppo banale seguire Cristo con coerenza. Sarà per quello che va così poco di moda.

Advertisements

9 Risposte to “La banalità della fede”

  1. anonimo said

    Ovviamente ogni religione creata dall’uomo e’ imperfetta e porta al fallimento perchè l’anima dell’uomo che la crea e’ imperfetta e contaminata dal male.
    Sarebbe piu’ semplice seguire l’unica Verità che e’ Gesù?….
    Non condivido ciò che scrive l’autore dell’articolo sul fatto che gli uomini a volte scelgono di seguire sette strampalate anche se richiedono fatica e difficoltà anzicchè seguire Cristo che non richiede sofferenze. Bè, un chiarimento ce lo dà Gesù quando dice di essere la “porta stretta” e che gli uomini preferiscono la via larga e comoda che porta alla rovina anzicchè entrare attraverso Lui. Molti seguaci ad un certo punto abbandonarono Gesù perchè il suo parlare era “duro” (cfr Giov 6:66)..
    Secondo me, alla luce di ciò, la maggioranza degli uomini non vuole seguire Gesù, anche se la sua grazia e’ gratuita, perchè pensano che sia faticoso portare la sua croce (fare la sua volontà). Quindi si inventano o si cercano una fede falsa ma che e’ a misura delle proprie esigenze o passioni.

    • pj said

      Solo una precisazione: non ho scritto che seguire Cristo non richiede sofferenze ma che, per molti, seguire Cristo è troppo banale.

  2. RADIOLONDRA said

    Parecchi anni fa mentre stavo seduto in aereoporto aspettando il mio volo, ho letto in un quotidiano un articolo che narrava di una setta finto-cristiana alla quale il proprio santone aveva profetizzato che in uno specifico giorno e ad una specifica ora, il Signore sarebbe tornato manifestandosi al mondo attraverso la televisione. Naturalmente quel giorno (di poco precedente a quello nel quale l’articolo fu pubblicato) passò, e i numerosi adepti della setta incollati al tubo catodico rimasero delusi. Non ho idea di come il santone abbia giustificato il fallimento della profezia e quanto ne abbia risentito la sua credibilità.
    Quello che so per esperienza, è che coloro che non credono in Dio del vero credere, fondato su un rapporto di amore e fiducia con il Creatore, e non fondato sulla fiducia verso un uomo, verso un credo o verso un libro (neanche quando quel libro è un libro sacro e prezioso come la Bibbia), SONO DISPOSTI A CREDERE A TUTTO, anche alle più assurde baggianate.

  3. BigMast said

    Premetto che ho letto poco su Sergei Torop quindi non so molto sulla sua vera storia.
    Se Sergei Torop non ha fini economici, o di egoistica soddisfazione personale, e con le sue azioni riesce a fare del bene e a far stare bene, allora che c’è di male e sbagliato?
    Anche all’epoca di Cristo era difficile riuscire a credere che potesse esistere il figlio di Dio in terra, ed è molto facile dire che NON esiste mentre risulta un impresa più difficile, un atto di FEDE accogliere Cristo nel nostro cuore e credere in Lui!

    Pensiamo a che vita difficile sarebbe esposto Cristo a giorni nostri sulla terra, sarebbe preso per Pazzo e subito arrestato.
    Forse noi non siamo pronti a qualcosa del genere, siamo troppo intelligenti, sicuri di noi, usiamo troppo la mente, non ci sorprende più nulla, figuriamoci se riusciamo a farci incantare da un impostore!!!

    C’è tanta gente al mondo da criticare, tanti impostori veri, tante persone che si fingono altre persone per imbrogliare altre persone, al solo fine economico per avere il potere tutto per il grande dio DENARO.

    • pj said

      Proprio tanto bene non deve aver fatto, se il tasso di suicidi nella sua città ideale è alto. Magari non sarà un impostore, ma se non offre una speranza dopo averla promessa è un millantatore.

      • Bigmast said

        Bè sicuramente le persone che lo seguono ad occhi chiusi , non per criticare o mettere in discussione la loro fede, devono avere dei disturbi di natura psicologica, oppure hanno bisogno di sicurezze e certezze dall’esterno perchè magari troppo deboli per autosostenersi!
        Certo per la nostra Routine è impensabile cambiare improvvisamente vita città e usi e costumi quindi sicuramente i nuovi abitanti di questa nuova città, non devono essere persone tanto normali o mentalmente stabili, e a mio parere da questa instabilità al suicidio la distanza è breve!
        Perchè una persona per quanto credente possa essere può seguire Dio o Cristo spiritualmente o idealmente ma non per forza fisicamente…seguirlo come hanno fatto in molti significa essere FANATICI e l’essere fanatici si discosta sicuramente molto dall’essere “NORMALI”.

  4. RADIOLONDRA said

    Concordo sulla necessità di essere aperti anche e soprattutto alle voci fuori dal coro, ma volevo aggiungere due cosine. Primo, è vero che c’è tanta gente al mondo da criticare, ma non credo che il fine del post fosse quello di fare una cinica critica fine a se stessa. Secondo, fra le persone che imbrogliano altre persone per il vile denaro non mancano sedicenti profeti e unti dal Signore.

    • Bigmast said

      Si quello che dici è vero, ed è l’inganno più perfido al mondo, la vendita di una speranza, persone che predicano in nome di Dio ed in tutti i modi cercano soldi…però è anche vero che a mente lucida è molto facile riconoscerli.
      Questo tipo di presunzione è sempre esistita sin dal tempo della vendita delle indulgenze, come può l’uomo ganrantire un posto nell’aldilà in cambio di denaro, adesso per fortuna c’è molta più informazione e meno ignoranza ma c’è sempre gente fragile che cercaqualcosa di concreto in terra che riesca ad avvicinarlo in maniera positiva all’aldilà.
      Bisogna vedere come Sergei Torop si è donato a queste persone se ha voluto o vorrà qualcosa in cambio.
      Non so se esisterà mai in oggi o in futuro un Cristo sulla terra, ma credo che possano esserci persone come San Francesco che decidono di spogliarsi dei beni materiali e donare la propria vita agli altri, queste sono scelte di vita, c’è chi lo fa in maniera meno vistosa ad esempio chi dedica la propria vita al volontariato, Sergei Torop ha avuto la presunzione di identificarsi in Cristo, ma io credo che magari lui possa realmente sentirsi dentro di se Cristo e le sue azioni sono la manifestazione di queste sensazioni, questo nessuno può negarlo, quello che possiamo mettere in discussione che sia o no veramente Cristo, ma secondo me non ha tanto importanza sono le azioni a contraddistinguerci e a farci essere ugnuno diverso dall’altro in meglio e in peggio, adesso dobbiamo solo aspettare e guardare.

      • anonimo said

        in Matteo 24:5 leggiamo che Gesù disse: “Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo. E ne sedurranno molti”….e ancora nel verso 23: “se qualcuno vi dice: “Il Cristo è qui”, oppure: “È là”, non lo credete”..
        dalle parole di Gesù stesso si evince che chiunque viene dicendo di essere Cristo e’ solo un falso e non bisogna andarci dietro.
        Quindi questo Sorgei e’ un falso dicendo di essere Cristo e in lui possono solo esserci falsi sentimenti e false parole. Perchè dobbiamo aspettare e guardare, Bigmast? se crediamo nelle parole di Gesù sappiamo già di partenza che Sorgei e’ un falso, le sue azioni sono solo apparenza di bene e può portare solo al male. A parte questo già i fatti dimostrano che stà offrendo solo apparenza di felicità, visto i numerosi suicidi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: