riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Opportunità balneari

Posted by pj su 16 luglio 2008

Riprendono anche quest’anno le iniziative cristiane in veste balneare: “La parola in spiaggia per i turisti in ricerca”, come titola Avvenire parlando della “sfida di Ravenna-Cervia”: “sotto l’ombrellone portiamo Vangelo e preghiera”.

«L’evangelizzazione deve continuare anche in spiaggia, sotto l’ombrellone, perché molta hente durante le vacanze è più disponibile e interessata alla fede, alla riflessione e alla preghiera», conferma Giuseppe Verucchi, arcivescovo di Ravenna-Cervia. Ogni sera le chiese della zona propongono una sessione di lettura del Vangelo, preghiera, canto e «al termine di ciascuna serata la gente si ferma a parlare con molta familiarità- Pone domande ‘dapprofondimento, si confida e apre il proprio cuore. I temi sono quelli della fede e del confronto con le problematiche odienre. Diversi chiedono di continuare l’esperienza».

Le persone di cui si parla sono i turisti: quelli che, nell’immaginario collettivo, giungono sul litorale adriatico per divertirsi e rilassarsi, in un contesto quanto più lontano possibile da problemi, difficoltà, angosce, discorsi impegnativi.

Di fronte alla risposta degli interessati, forse abbiamo valutato male le esigenze e la disponibilità di chi, ogni estate, raggiunge le spiagge: riposo sì, ma senza disdegnare un dialogo serio, qualora se ne proponga la possibilità.

Peccato che spesso, quando ci trasformiamo noi stessi in turisti e prendiamo la via del mare, tendiamo a disimpegnarci, convinti che nessuno sia interessato alle nostre certezze.

E peccato soprattutto che le chiese delle zone di villeggiatura normalmente non colgano questa inaspettata possibilità di comunicare il messaggio di speranza del vangelo. Sicuramente alla domenica mattina aspettano con affetto gli eventuali ospiti, ma non muovono – metaforicamente o fisicamente – un passo verso la spiaggia. Quella spiaggia che viene percepita come luogo di perdizione e non come una preziosa opportunità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: