riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Meno uguali degli altri

Posted by pj su 29 febbraio 2008

Maurizio Molinari sulla Stampa propone oggi un’intervista con Mike Huckabee, il pastore battista in corsa per le primarie del partito repubblicano. Tra i vari temi di cui parla, immancabile un riferimento alla fede: «La fede è parte integrante della vita degli individui in America come in Europa e in Italia. Ciò che distingue l’America è il non voler imporre la fede ma il problema si pone quando chi ha fede è intimorito al punto da esser portato a non volerla manifestare».

Non volere imporre, ma nemmeno lasciarsi imporre. Dopo secoli in cui era “normale”, “scontato”, vivere ed esprimere la fede, l’epoca attuale ha proposto un livellamento di tutti i credo e i non-credo. Come avviene in circostanze simili a tutte le posizioni maggioritarie, la fede si è trovata doppiamente svantaggiata: innanzitutto perché il primo deve cedere posizioni per fare posto agli altri, e poi perché, a conti fatti, soffre la reverse discrimination di chi – per la posizione dominante che ha rivestito o una parentela influente che lo avvantaggia – si ritrova criticato tanto da non potersi nemmeno esprimersi alla pari.

La fede cristiana, inoltre, ha un vulnus in più: dà fastidio per i suoi valori, i suoi principi, il fatto di avere una direzione. Sintomatico il trattamento subito dal ministro Buttiglione al Parlamento europeo, dove le sue posizioni cristiane sono state considerate indegne della posizione cui si candidava in quanto non abbastanza eque.

Giusto e sbagliato, bene e male danno fastidio per un motivo semplice: perché impongono di avere, e di esprimere, una scala di valori. Una società che vuole permettere tutto a tutti deve invece demolire tutte le certezze, di tutti, per sostituirle con una sospensione di giudizio basata sulla melassa del “chi sei tu per dirlo” e del qualunquistico “ognuno ha la sua via”. In una società politicamente, eticamente, religiosamente corretta (ma la correttezza non è a sua volta una valutazione?) nessuno può esprimere una valutazione sull’altro, perché la diversità non si misura né si pesa.

E invece no. Se c’è libertà di espressione, non deve stupire che i cristiani rivendichino la libertà di esprimere le proprie posizioni. Perché se i portabandiera di ideologie ormai defunte possono continuare a sostenere le loro posizioni fuori dal tempo, se i rivoluzionari possono diffondere impunemente le loro teorie di morte e continuare a insegnare nelle università, se i benpensanti possono sostenere posizioni platealmente contro natura, se gli integralisti vengono invitati ai convegni e osannati come fini intellettuali, se gli incompetenti possono discutere su temi che non conoscono, allora è giusto, doveroso, sacrosanto che anche la fede cristiana abbia lo stesso trattamento. Con i suoi “giusto” e “sbagliato”, i suoi “bene” e “male”, i suoi “sì” e i suoi “no”.

Potranno non piacere, e nessuno chiede che vengano condivisi forzatamente: la sola richiesta è che non venga impedito di predicarli. Perché una società dove chi ha fede deve aver paura di dirlo è un punto cui non vorremmo mai arrivare, e un posto in cui non vorremmo vivere.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: