riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Magdi Allam, finalmente

Posted by pj su 13 giugno 2007

«Salviamo i cristiani del Medio Oriente», scrive oggi Magdi Allam in un articolo sul Corriere della Sera, in cui propone uno sguardo d’insieme alla persecuzione dei cristiani nei paesi arabi: in primis Iraq, territori palestinesi, Sudan, ma anche «più in generale, in quasi tutti i paesi musulmani, dall’Algeria al Pakistan, dall’Indonesia alla Nigeria, dall’Arabia Saudita alla Somalia, i cristiani sono vittime di vessazioni e discriminazioni».

«Stiamo assistendo in modo pavidamente e irresponsabilmente inaccettabile alla persecuzione», scrive Allam, che propone anche una «manifestazione nazionale a difesa dei cristiani perseguitati in Medio Oriente e altrove nel mondo, da svolgersi a Roma e che potrebbe coincidere con il 30 giugno, la festa liturgica dei protomartiri romani. Una grande manifestazione per la vita, la dignità è la libertà dei cristiani e per il riscatto dell’insieme della nostra civiltà umana».

Quella di Magdi Allam è solo l’ultima denuncia che giunge da un movimento intellettuale trasversale e sempre più ampio. Il Giornale, che spesso denuncia la situazione critica per i cristiani nei paesi musulmani, e oggi stesso Michele Brambilla in un articolo lamentava l’abitudine mediatica di considerare i missionari come “rapiti di serie C”; su Panorama, la settimana scorsa, Aldo Forbice ammoniva: “Che errore sottovalutare l’integralismo pachistano”, per citare solo gli ultimi tre casi.

Qualcosa si muove, quindi, anche se ancora non basta. A fronte di alcuni nobili e apprezzati pensatori, manca la sensibilità diffusa della base: di tutti quei cristiani che sono capaci di indignarsi per tanti temi e sociali, accendersi dietro a capziosità politiche e religiose, ma alla fine ballano sul Titanic che affonda, in un Occidente assediato dal peggio degli estremismi che altrove perseguitano i loro confratelli. Ci sono organizzazioni internazionali, come la missione Porte Aperte, che esistono proprio per denunciare le situazioni peggiori e alleviare le sofferenze dei cristiani perseguitati, espulsi, annullati sul piano fisico, negli affetti e nei beni. Ma l’attenzione verso l’argomento è ancora scarsa, troppo scarsa anche da parte dei cristiani più coerenti e impegnati. Tanto che è un musulmano – illuminato e democratico, certo – a dover denunciare la persecuzione dei cristiani al grande pubblico.

—————————-

Da non perdere:
musica&parole, in diretta ogni giorno dalle 10 alle 11 su crc.fm
– I commenti quotidiani di media&fede

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: