riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Missione marciapiede

Posted by pj su 9 marzo 2007

Non è sicuramente facile gestire una chiesa dove la maggior parte dei frequentanti è composto da prostitute, e probabilmente in pochi invidiano l’impegno della “Christ victory church” di quartiere Libertà a Bari, dove ogni domenica si ritrovano prostitute nigeriane da mezza Puglia.

Certo, l’affermazione in sé è paradossale: la chiesa non dovrebbe cercare di raggiungere proprio coloro che soffrono, che sono in difficoltà, i rifiutati? La risposta accademica è decisamente affermativa, ma oggi pare molto più comodo rivolgersi a persone “normali”, senza porre l’enfasi sull’impegno verso categorie troppo a rischio: meglio lasciare l’onere a chi sa come affrontarle grazie a una preparazione adeguata. Eppure queste donne tornano ogni domenica in chiesa. E non vengono cacciate. Perché la prostituzione per loro non è un vizio né una scelta, ma una schiavitù. Una prigione senza sbarre, da cui però è difficile, se non impossibile, fuggire da sole senza rischiare la vita e l’incolumità propria e dei propri cari rimasti in Africa e tenuti in virtuale ostaggio.

Situazioni drammatiche. La domenica mattina come unico momento per sfogarsi con Dio, prima del prossimo cliente. La chiesa come unica ancora di salvezza per cercare di uscire dal tunnel e tornare a una normalità che tutte desiderano. E la chiesa non può girare la testa dall’altra parte, limitandosi a pregare e ad aspettare che siano gli altri – i servizi sociali, i consulenti, altre chiese – ad agire. La chiesa è chiamata. A Bari la chiesa non guarda altrove: incrocia lo sguardo disperato di queste ragazze – ché sono tutte giovani o giovanissime -. Prega ma si indigna anche. Prega ma si chiede anche perché. Prega e si impegna ad aiutarle, anche materialmente, anche collaborando con realtà politiche ideologicamente lontane. «Andate agli incroci – recita una parabola che tutti conosciamo – e invitate alle nozze quanti troverete». Cattivi e buoni. Gli invitati non ne erano degni: che almeno i servi lo siano.

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Analisi, commenti e riflessioni sui temi del momento nel programma musica&parole: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 11 sulle frequenze di crc.fm.

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