riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Che sia ora di muoversi?

Posted by pj su 12 giugno 2006

La chiesa cattolica si trova di fronte a un’emergenza non da poco: mancano gli educatori.
La notizia stupisce, quantomeno per la legge dei grandi numeri: cinquanta milioni di italiani si definiscono cattolici, eppure mancano persone che siano in grado di curare un bacino d’utenza sempre più ampio. Con i tempi che corrono sempre più persone affidano volentieri agli oratori – visti come posti sicuri – l’educazione e il tempo libero dei figli, ma mancano gli “educatori”, quella figura tra il missionario e il volontario che per decenni ha caratterizzato la nostra società. La notizia solleva una riflessione e una proposta.

La riflessione è triste: decine di milioni di cattolici, e quasi nessuno disposto a investire il proprio tempo per i giovani, che – a detta di tutti – sono il futuro, e quindi andrebbero curati, valorizzati, indirizzati se vogliamo evitare casi di disagio e drammi come quelli che sempre più spesso affollano le colonne dei giornali.

La proposta è invece concreta: purtroppo le chiese evangeliche non hanno mai avuto una grande vocazione sociale. Con la motivazione che “dobbiamo predicare l’evangelo” abbiamo diviso nettamente il messaggio dal gesto, la parola dall’atto, al contrario di quel che faceva Gesù, sempre pronto ad aiutare (lo faceva e lo predicava, basti ricordare il Buon Samaritano) e quindi a dare dimostrazione pratica della potenza del vangelo. Per decenni abbiamo limitato la nostra evangelizzazione alle predicazioni in piazza, ai volantini, ben che andasse ai concerti. Pochi spazi per i giovani, se non formativi (campi biblici, scuole bibliche). Cominciamo ad aprirci, ad attirare le persone anche con altre attività. Una partitella di calcio non dovrebbe creare problemi dottrinali, ma può avvicinare certe fasce che non si avvicinerebbero a una conferenza. Questione di utenze, come sempre. Cominciamo ad aiutare, a fare consulenza, a fare beneficenza. Cominciamo a farci conoscere. Siamo tanti, ormai, in ogni città (ben divisi, ma tanti): coordiniamoci e diamoci da fare. Tentiamo di mettere in pratica l’esempio di Gesù, e comunicarlo così anche agli altri: il suo modo di essere, e soprattutto il suo modo di fare. Perché nel suo fare c’era tutta una predicazione.

—————————-

Analisi, commenti e riflessioni sui temi del momento nel programma musica&parole: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 11 sulle frequenze di crc.fm.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: