riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Mattoncini come pietre

Posted by pj su 22 maggio 2006

La Bibbia in formato lego: è la sfida di un giovane di San Francisco (USA) che in cinque anni ha realizzato quasi tremila scene per raccontare i fatti biblici attraverso i mattoncini che tutti noi abbiamo utilizzato da bambini per costruire palazzi, aerei, astronavi. Lo scopo, dice l’autore, è «diffondere la conoscenza dei libri sacri fra le persone, credenti e non»; l’opera è già apprezzatissima nelle scuole domenicali nordamericane, che trovano utile spiegare ai bambini i fatti biblici con questo sistema.

Scorrendo il sito si resta sorpresi: come in un fumetto, Smith ha impostato una serie di episodi per ogni periodo biblico; per ora ce ne sono dieci – Genesi, Esodo, la traversata del deserto, la Legge, Giosuè, Giudici, la vita di Gesù, Parabole di Gesù, Atti, Epistole -, ma entro quattro anni, assicura l’autore, l’opera verrà completata. Per ogni capitolo ci sono decine di episodi, e ogni episodio prevede decine di scene per raccontare il fatto. Insomma, una serie di quadri per rappresentare la Bibbia nella maniera più semplice e diretta.

Non sappiamo se per Smith è stata più una missione o un divertimento; incuriosisce il fatto che una persona che si definisce atea abbia preso così a cuore la diffusione delle Sacre Scritture. E anche questo è un modo per allargare la fruizione della Bibbia, e quindi il suo messaggio. Come diceva un teologo evangelico, la maggior parte delle persone quando legge il giornale si ferma alla pagina dei fumetti. Se tanto mi dà tanto, e se la nostra generazione vede un analfabetismo di ritorno a livelli impressionanti, allora il modo più efficace per diffondere un messaggio è proprio quello di comunicarlo con mezzi semplici. Come i cicli pittorici di Giotto, che non erano lì per essere adorati ma per istruire. Un tempo la pittura, oggi il lego: un modo per rendere familiare il messaggio.

D’altronde, se può servire, ben venga. Se non predichiamo noi, grideranno le pietre. Se non dovessero essere le pietre a gridare, ci saranno i mattoncini. Lego.

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Analisi, commenti e riflessioni sui temi del momento nel programma musica&parole: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 11 sulle frequenze di crc.fm.

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