riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Fede e business, natale senza culto, Narnia…

Posted by pj su 19 dicembre 2005

America tra fede e business – Avevamo parlato, un po’ di tempo fa, di come gli USA stiano riscoprendo i credenti: non dal punto di vista spirituale, ma commerciale. Eh sì, perché dopo The Passion ci si è accorti che esistono un bel po’ di cristiani che apprezzano tutto ciò che ricordi e promuova i loro valori.
Come dicevo a suo tempo, se il business troverà i margini di guadagno, si butterà a pesce sulla cosa. E così è successo. Riprende il tema Repubblica (l’articolo è riportato qui), qualche giorno fa, segnalando che quei 50 milioni di evangelici USA sono ormai una massa critica, che fino al 2008 è prevista una crescita esponenziale nei consumi “cristiani”, e quindi ogni settore commerciale si adatta a blandirli. L’intreccio tra fede e religione è ovunque, specie nel periodo natalizio: pellicole cinematografiche, libri (case editrici cristiane vengono acquistate dai grandi gruppi editoriali per venire in contro alla richiesta di genere: come se da noi Mondadori comprasse le Edizioni GBU), audio. E anche le radio cristiane sono passate da un 2.2% di ascolti nel 1999 a un 5.5% odierno.
A quanto pare, quindi, il business si sta lasciando prendere dalla passione per gli evangelici. Speriamo che gli evangelici non si lascino prendere dalla passione per il business.

Natale USA senza culto – Pare che le grandi chiese USA siano messe proprio male: molte delle realtà che raccolgono migliaia di credenti ogni settimana hanno deciso di non tenere un culto natalizio. La notizia stupisce soprattutto perché natale cade di domenica. “Se la missione è raggiungere persone che non vanno in chiesa, quante probabilità ci sono che chi non va in chiesa vi entri proprio a natale?”, si chiede la rappresentante di una di queste chiese. Vero, anche se dipende dalla singola realtà locale. Anche in Italia ci lasciano perplessi gli “incontri evangelistici” organizzati in chiesa, e che hanno poco di diverso da un culto normale. Però è altrettanto vero che, consumismo permettendo, questo è il periodo in cui più persone riflettono su temi più profondi del nuovo modello di cellulare. Magari a questi il culto avrebbe giovato.
qui un articolo sull’argomento

Narnia “cattura” anche Alanis Morissette – In vista un nuovo disco dedicato all’opera di C. S. Lewis: tra i brani, proposti da artisti secolari, anche Wunderkind, in cui la cantautrice canadese Alanis tenta di guardare la storia dakl punto di vista della piccola Lucy. «Alanis Morissette – ci ha chiesto qualcuno -, quella con problemi di droga tuttora irrisolti, quella ribelle?». Sì, quella dei testi libertini, e dal comportamento decisamente poco esemplare. Evidentemente certi messaggi cristiani, portati nel modo giusto, sono in grado di far riflettere anche i peggiori. Quei peggiori che Gesù è venuto a salvare.
l’articolo è qui.

Nuovi siti – Due nuovi siti evangelici si sono aggiunti in questi giorni: per Compassion (i dettagli qui) si tratta di un aggiornamento, con un sito più pratico e più completo. Per Luca Adamo un sito “di riferimento” per le sue attività di predicatore, e non solo (vedi qui).

Appuntamenti – A Torino si riunisce il neocostituito Corpo pastorale torinese; su BBC Radio 3 continua la maratona di dieci giorni dedicata a Bach; Jessy Dixon è a Trieste.

Compleanni di giornata – Rocco, il nostro grande tecnico! E poi Amos di Milano-Ferrante Aporti, infaticabile operatore di bibbia.it (ormai da una vita!). E ancora Dino, il fonico sopraffino!

Concerti domenicali – Un saluto a tutti gli amici che ci hanno raggiunto a Milano-San Siro per il concerto conclusivo del tour di “Ecco il sentiero”. Com’è andata? Lo potete leggere qui.

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