riflessi etici

prospettive cristiane sull'attualità

  • L’avventura continua…

    Dal primo novembre 2011 biblicamente diventa Riflessi etici. Cambiano il nome e il formato grafico, ma l’obiettivo del progetto – dal 2005 – resta lo stesso: cogliere nell'attualità i riflessi etici che emergono dai fatti, dai commenti, dalle proposte, dalle speranze di chi ci sta attorno. Rispecchiando valori che vale la pena di riscoprire pienamente e vivere con coerenza.

    Vi aspetto su riflessietici.wordpress.com

Quando si ha troppo da spendere…

Posted by pj su 5 dicembre 2005

… ed è di nuovo lunedì. Vi capisco, non è facile svegliarsi mentre fuori la giornata è uggiosa e la temperatura tende allo zero… grazie quindi a tutti coloro che sono stati insieme a me anche oggi, arricchendo musica&parole proponendo temi, spunti, e segnalandoci commenti interessanti.

Compleanni di giornata (o meglio, del fine settimana): Alessia Ciuchi di Perugia, anima dei Continentals italiani e di Christian Artists e Davide “dj”, fratello (mio) e fine psicologo (per tutti).

Oggi a musica&parole abbiamo parlato di:

Acquisti natalizi anticipati – Oggi volevo parlare di altro, ma mi ha attirato un articolo uscito su La Stampa, che riguarda il fine settimana appena concluso. Non parla di maltempo, o meglio: segnala che, nonostante il maltempo, il primo fine settimana di dicembre ha segnato un record di acquisti. Sono stati spesi 700 milioni (di euro, ovviamente) in regali. E questo non solo nonostante il maltempo, ma nonostante la tredicesima non sia ancora arrivata. Si spende in allegria anche se pochi giorni fa ci si lamentava della debolezza degli stipendi. Persino lo scontrino medio è lievitato da 75 a 100 euro; ovviamente i grandi centri commerciali sono i posti privilegiati per le spese, dato che propongono sconti notevoli; questo poi provoca il cosiddetto “effetto domino”, perché un acquisto tira l’altro: insomma, se andate ad acquistare qualcosa, non illudetevi di risparmiare davvero.
Si potrebbe discutere sull’eticità di tenere aperti i centri commerciali e i negozi alla domenica, ma tutto sommato non è questo il punto. Le spese, chi vuole farle, le fa lo stesso.
Aveva ragione un fratello, che a suo tempo serenamente constatava: gli italiani hanno talmente tanti soldi che devono spenderli per forza anche alla domenica. Anziché riposare, anziché stare con la famiglia e dedicare ai familiari quel tempo che durante la settimana non si riesce a trovare, ci si perde nello stress di un centro commerciale, faticando dietro a scelte (fare un regalo non è facile) e a pesi (provate, come una coppia che ho visto, a portare in giro con voi un calciobalilla…).
Una volta ci si lamentava del fatto che il natale non era più una festa cristiana, e andavano forte gli studi su quanto si fosse paganizzato: la mia generazione ha praticamente imparato a memoria la presunta origine di albero, babbo natale, decorazioni, solstizi invernali e spirito del natale. Oggi, ahinoi, non ci troviamo più a parlare di natale pagano, ma di natale commerciale. Tutto sommato era meglio il natale pagano.

Premier geniale – non il nostro, ma quello della Thailandia. Nei giorni scorsi, tornando da un viaggio all’estero, si è rifiutato di parlare con i giornalisti. La motivazione addotta: scusate, il mio oroscopo è sfavorevole. E con questa motivazione ha rimandato ogni dichiarazione non di qualche giorno o di una settimana, ma al nuovo anno. Pensavamo che gli italiani fossero i migliori a trovare scuse. Pensavamo anche che fossero i più superstiziosi: in fondo la storia dei giorni fausti e degli auspici li avevamo “inventati” noi, duemila e passa anni fa. Qualcuno insidia il primato, e chissà se questo attaccamento alle stelle verrà apprezzato dagli elettori.

Cristiani a “Lost” – Evangeline Lilly, “cattiva ragazza” nel serial tv “Lost” (in onda su Fox, e dal 2006 su RaiDue) è una ragazza ultracristiana. 26 anni, famiglia cristianissima, Evangeline (nome che è tutto un programma) fa l’attrice ma non lo sopporta: è pudica all’inverosimile, scrive il Magazine del Corriere, tanto che addirittura non ama guardarsi allo specchio; non conosce i personaggi famosi, tanto da farsi prendere in giro dai colleghi; quando deve baciare un collega sul set, telefona poi ai genitori per chiedere scusa. Più di qualcuno resta perplesso quando sente di un attore (un cantante, uno sportivo, un lottatore…) che continua a fare il suo lavoro dopo un’esperienza di fede che gli ha cambiato la vita; credo che non possa esistere una soluzione univoca, e che ognuno debba fare le sue scelte di vita cristiana in buona coscienza, lasciandosi illuminare da Dio. Al di là di questo, a leggere l’articolo di Magazine l’immagine di Evangeline che emerge è più religiosa che altro.

Cry out, pronto il libro – in vista del concerto di Missione Possibile in programma per sabato 10 dicembre, è uscito il volume “Grida-Cry out”, che contiene fotografie e testimonianze sui viaggi della missione nei vari paesi in cui è attiva.

Attenti al meteo – dopo i disagi di questo fine settimana, per i prossimi giorni il meteo non promette niente di buono: catene a bordo (o, se serve, montate… sempre che ne siate capaci!) e prudenza sono d’obbligo. E se proprio non dovete, evitate di mettervi in macchina.

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