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Archivio per 26 Aprile 2006

Una seconda vita per le chiese

Pubblicato da pj su 26 Aprile 2006

In Germania le chiese cristiane (cattolica e protestante) vendono gli edifici di culto, dato che non ci sono più abbastanza credenti da giustificare il loro mantenimento. Un milione e duecentomila evangelici (nominali), trecentonovemila cattolici non bastano, e le chiesette diventano case unifamiliari per tedeschi con molta creatività.

Un problema opposto rispetto all’Italia, verrebbe da pensare, dove molte chiese evangeliche patiscono l’assenza di una sala di culto dignitosa per riunirsi, e devono barcamenarsi tra affitti, prestiti, disagi di ogni genere – compresi i vicini rissosi o poco tolleranti -.

Però in realtà la situazione non è proprio questa. O meglio: vero che le chiese evangeliche spesso non hanno una sede consona. Ma ci sono, anche nelle nostre città, decine di edifici di altre confessioni, che risultano inutilizzati o sottoutilizzati. Le parrocchie non vengono accorpate, come sarebbe logico vista la disaffezione; ma forse non lo si fa proprio perché non si vuole rischiare di trovarsi nella condizione di poter vendere un edificio di culto. In Germania, evidentemente, cattolici (e protestanti, dato che è la realtà religiosa maggioritaria) sono più realisti: se non serve, vendiamo e usiamo i soldi in altra maniera. In Italia no: vincoli, prelazioni, cavilli di ogni genere pongono ostacoli a un riutilizzo degli edifici cattolici. Intendiamoci: non è per niente scontato che gli evangelici accetterebbero di riattare una chiesa cattolica per il loro culto, anzi.

Però, per ora, il problema non si pone: e troviamo decine di chiese cattoliche che vedono entrare poche manciate di fedeli alla settimana, e decine di comunità evangeliche con il problema di trovare una sede.

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